Per la società dell'antico Egitto ha un'importanza fondamentale il sistema fluviale. Fin dai tempi più antichi della storia dell'Egitto le popolazioni si insediano sulle rive del fiume Nilo, e si associano in distretti chiamati nomos che rappresentavano una regione geografica, un dipartimento o una zona territoriale. Tuttavia il fiume per essere utilizzato al meglio aveva bisogno di un'unica autorità che gestisse il sistema fluviale con queste funzioni: 1) ricostruire gli argini dopo ogni esondazione 2) ridisegnare i confini dei campi dopo le esondazioni 3) costruzione e gestione delle infrastrutture come i ponti 4) coordinare la navigazione. Proprio per queste esigenze vi era la necessità di avere un'unica autorità sopraintendente: da questo punto di vista il fiume ha rappresentato una forza aggregante. In un secondo tempo i nomos si uniscono in 2 grandi regni: il regno dell'alto Egitto, e del Basso Egitto. L'Alto Egitto è la regione verso la sorgente del fiume. Nella storia dell'antico Egitto riconosciamo un'epoca arcaica che va dal 3100 al 2600 in cui si verifica -unificazione dei due regni -scrittura geroglifica.
Naomi Abbate 1A-SA